
Reich entrò nel suo ufficio seguito dalla sua prima segretaria (una esper di terzo grado), e dal personale alle sue dirette dipendenze, che trasportava un enorme vassoio carico degli incartamenti del mattino.
— Deponete queste cose e andatevene — ordinò brusco.
Gli inservienti depositarono sulla scrivania le carte e i cilindri di cristallo con le registrazioni e se ne andarono in fretta: non erano risentiti, erano troppo abituati alle sue esplosioni d’ira. Reich sedette alla scrivania, tremando di una furia omicida che segnava già il destino di D’Courtney. Infine borbottò: — Darò a quel bastardo un’ultima possibilità di salvezza.
Aprì il cassetto di sicurezza della scrivania e ne trasse il Codice Segreto della Direzione, noto solamente ai principali organizzatori delle ditte registrate dai Lloyds con la quadrupla sigla A-I. Trovò quel che cercava.
QQBA — Compartecipazione
BBCB — Nostri rispettivi
SSDC — Vostri rispettivi
TTED — Fusione
UUFE — Interessi
DDGF — Informazione
WWHG — Accettiamo offerta
XXIH — Generalmente noto
YYJI — Proposta
ZZKJ — Confidenziale
AALK — Pari condizione
BBML — Contratto
Tenendo il segno nel Codice, Reich afferrò il videofono e disse all’immagine della centralinista: — Datemi l’Ufficio Trasmissioni in Codice. — Lo schermo si offuscò e comparve una stanza fumosa stipata di libri e bobine di nastri telegrafici. Un uomo pallido, che indossava una camicia sbiadita, apparve davanti allo schermo e si mise in ascolto.
— Sì, signor Reich?
— Buongiorno Hassop. Sembra che abbiate bisogno di un po’ di riposo. Fatevi una settimana di vacanza. Paga la Sacramento.
— Grazie, signor Reich. Grazie infinite.
