
Di questo simbolo, un serpente avvolto in lunghe spire, non si fece parola nei resoconti, ma il nome di Courtney fu dato a una città. In onore di Alan Courtney il suo pronipote Samuel Dus prese anche il suo nome, e si stabilì nella città di Courtney su Marte.
Ma vi fu spinto anche da altre ragioni. Samuel Dus-Courtney era stato battuto nella sua grande lotta finanziaria contro il vecchio Geoffrey Reich III, e voleva ritirarsi per poter risanare il suo patrimonio pericolante.
L’apparecchio di Joan Turnbul, un sottomarino trasformato in astronave, rimase vittima della Legge dei Tre Corpi Celesti, e segue tutt’ora Giove nella sua eterna corsa insieme ai Troiani.
Gli apparecchi di linea dell’impresa Sacramento talvolta sprecano un po’ di carburante perché i passeggeri possano intravedere il suo viso spettrale, immobile nella cornice di cristallo. Le ragazze sentimentali versano spesso qualche lacrima sul triste destino della figlia graziosa (era brutta come il peccato) dello scopritore dell’antigravità.
Van Tuerk si schiantò su Titano. Un’astronave cisterna della compagnia D’Courtney trovò il suo corpo nella minuscola cabina: giaceva maciullato sulla plancia. L’astronave della D’Courtney scoprì anche un cratere di magma irradiante del valore di quaranta bilioni di dollari.
— Magma cum laude — sbuffò Ben Reich quando la notizia gli fu trasmessa dalla Torre Sacramento, ma non se ne rallegrò.
Perché Ben Reich è l’Uomo Disintegrato.
2
Disintegrazione! Distruzione! Esplosione! Le porte della cella si spalancano! Lo sfavillio della Stellile si frantuma in una pioggia di zaffiri e diamanti. E più addentro, il denaro è ammucchiato in pile d’oro, pronto per la rapina, la violenza, il saccheggio. Chi è penetrato nella cella? Oh Dìo! L’Uomo senza Volto! Si guarda attorno minaccioso. Muto. Orribile.
